vivere in sette tra profumo di pane, fruscio di pagine, ronzio di radio, risate di giochi e sogni di viaggi

lunedì 27 maggio 2013

Weekending


Bread Pudding
 
 
 

Sponge Cake da farcire



Cosa mi e` preso?
Ogni tanto succede.
Passo intere settimane con un'unico pensiero sconsolato a tratti impanicato:"Devo fare da mangiare!"
e poi improvvisamente qualcosa si risveglia in me e PUFF! la fatina della cucina mi spolvera la farina magica in testa ed io riattacco a spadellare con gioia ed estro.
Adesso sono appunto in questa fase (come si puo` evincere dalle foto in alto) inoltre per il weekend avevo tanta tanta tanta voglia di cose dolci.
Sabato mattina poi il cielo era grigio e l'aria fredda oltre che umida... tipicamente british! Cosi` mentre facevo colazione mi sono messa a rileggere il ricettario di Stefano Arturi "English Puddings".
Al contrario.
Per guardare le ricette in un altro ordine.
Di solito e` cosi` che faccio quando conosco il libro quasi a memoria.

Inciso
Non so quante altre volte io abbia citato questo autore e questo testo nel mio blog...forse un bel po', ma io ADORO quel libro. Ha un aspetto antico e rassicurante, le ricette sono infallibili, i dolci sono una goduria ed il modo che Stefano ha di descriverne la preparazione ti trasporta nella sua cucina, lo vedi lavorare, lo senti parlare mentre ti mostra come si fa.

L'occhio mi e` caduto sulla preparazione della Sponge Cake e si e acceso il campanello: voglio una torta elegante e un po' decadente, semplice e fresca.
Avevo tutto il necessario.
Alle 9.00 sono partita a razzo.

Per la torta di pane invece e` andata come al solito: quando prendo in mano quel ricettario ed ho un po' di pane raffermo (di quello mio da pasta madre), mele, uvette e latte fresco la conseguenza e` logica, si fa il Bread Pudding.
Che poi a mio modestissimo parere a dispetto della poverta` dei suoi ingredienti e` il dolce piu` accattivante che ci sia! Quella che noi chiamiamo pinza in versione piu` speziata.
E` un grosso problema per me perche` finche` non e` finito non mi do pace...
La ricetta del Bread Pudding mi sembrava di averla gia` postata (ehm...non mi ricordo dove pero`...)quella della Sponge Cake la riporto ora.
Tenete conto che a me piace come la vedete nelle foto sopra: alta e un po' storta, imperfetta diciamo! Per questo motivo ho cotto la sponge in uno stampo da plum cake, poi l'ho divisa in due parti e ho tagliato per lo spessore ogni parte in altre due. Ho ottenuto cosi` quattro strati.
Se raddoppiate le dosi e la cuocete in uno stampo classico avrete una torta rotonda a tre strati.

Sponge Cake con fragole e panna
per la sponge:
3 uova a temp.amb.
90g di zucchero
60g di farina 00
un cu di essenza di vaniglia
un pizzico di sale
per la farcia:
3 Cu di limoncello (o altro liquore dolce)
300g di panna freschissima da montare
un Cu di zucchero semolato
un cestino di fragoloni maturi e dolci

Montate le uova con lo zucchero, il sale e la vaniglia a lungo fino ad ottenere una spuma bianca e sofficissima. Incoporate la farina setacciata a poco a poco con una spatola senza smontare il composto di uova. Mettete nello stampo imburrato ed infarinato a 180 gradi per 30 minuti. Sfornate e quando e` freddo staccate passando un coltello sul bordo interno dello stampo.
Montate la panna con lo zucchero e riducete a rondelle le fragole tenendone alcune intere per la decorazione in superficie.
Tagliate a vostro piacimento la sponge ormai fredda in piu` strati, bagnateli con il liquore diluito con un po' di acqua, spalmateli con la panna montata e guarniteli con le fragole a rondelle. Sovrapponeteli uno sull'altro e dopo aver allestito la torta spalmatela tutta di panna e completate con i fragoloni a testa in giu`.

La Sponge Cake in questa versione, che come dice Ste e` la piu` antica, e` decisamente piu` leggera del nostro Pan di Spagna: meno zucchero e meno farina. Molto ariosa dopo la cottura, asciutta e quindi secondo me proprio da farcire. Ne esiste un secondo tipo, con l'impasto detto Savoy, che e` piu` consistente e conservabile e si prepara incorporando gli albumi montati a meringa al composto di uova e zucchero e comunque variano anche gli ingredienti (appare del burro e del cremor tartaro, un po' piu` di zucchero e farina).

In quattro e quattrotto se ne e` andata al termine del pranzo. Ma che fantastico momento...

All'ora di pranzo della domenica invece abbiamo fatto un esperimento: tentativo di accensione del camper fermo da 7 mesi (avete presente com'e' il nostro camper vero?). E siccome e` andata al primo colpo non potevamo spegnerlo, percio` siamo andati al lago e abbiamo mangiato su una panchina sul prato.



Tra parentesi la cosa piu` bella del camper sapete qual'e`?
Ne ha molte di cose belle il camper d'accordo, ma la piu` bella la piu` bellissima????
Che dovunque sei ti puoi sempre fare il caffe` con la moka!!!!!!!!
Ancora mi ricordo noi parcheggiati in centro a Merano, seduti dentro il camper sui divanetti morbidi con le finestre aperte a berci il caffettino... Vabbe` non puoi capire che gusto....




E poi nel pomeriggio dopo il gelato di N. siamo andati al cinema perche` avevamo sette-dico-sette biglietti gratis. Abbiamo concluso la giornata godendoci "Epic" in 3D, appena uscito nelle sale . Molto bello davvero.


Non so come sia riuscita a vederlo lei....



 

2 commenti:

  1. Passasse anche da queste parti, la fatina della cucina! Complimenti davvero!

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